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È il dettaglio che
tocchi ogni giorno.
Un miscelatore lo apri e lo chiudi migliaia di volte all’anno. La differenza fra uno buono e uno mediocre non si vede in foto: si sente nella leva, nel getto e in quanto rimane bello dopo tre anni di acqua dura.

Ogni finitura ha un carattere e una manutenzione
Cromo lucido
Il più diffuso, il più economico da sostituire e il più resistente nel tempo. Difetto unico ma reale: mostra ogni goccia e ogni impronta. Con l’acqua dura della zona va asciugato spesso.
Nero opaco
Il più richiesto degli ultimi anni. Nasconde le impronte molto meglio del cromo, ma il calcare bianco su fondo nero si vede eccome. Vuole prodotti non abrasivi: gli anticalcare aggressivi lo opacizzano a macchie.
Oro e rame spazzolati
Danno calore a un bagno chiaro e stanno benissimo con il legno. Sono le finiture più delicate e le più costose da rimpiazzare se un pezzo esce di produzione: conviene comprarle in serie completa.
Incasso a parete
Il risultato visivo più pulito: dal muro esce solo la bocca. Ma la parte incassata va decisa e posata prima delle piastrelle, e un errore di profondità si corregge solo riaprendo il rivestimento.
Marchi che trovi in showroom
Fra gli altri trattiamo Bongio, azienda italiana di rubinetteria che produce anche serie su misura e finiture personalizzate.
L’elenco completo dei marchi trattati è in aggiornamento. Se cerchi una serie specifica, chiedicelo: se non l’abbiamo a magazzino quasi sempre possiamo ordinarla.
Come si sceglie un miscelatore che dura
La cartuccia
È il cuore del rubinetto: il pezzo che apre, chiude e miscela. Le cartucce ceramiche da 35 mm di marca sono reperibili ovunque e costano poco a sostituirsi. Le cartucce proprietarie in miniatura, montate su certi modelli molto sottili, sono il motivo per cui alcuni rubinetti bellissimi diventano irreparabili dopo sette anni.
L’altezza della bocca
Su un lavabo d’appoggio serve un miscelatore alto, altrimenti non ci passi le mani sotto. Su un lavabo integrato uno alto schizza dappertutto. È l’errore di abbinamento più frequente e si evita scegliendo lavabo e rubinetto insieme, non uno dopo l’altro.
Il risparmio d’acqua
Gli aeratori a portata ridotta tagliano il consumo senza che il getto sembri più debole, perché aggiungono aria. Su un bagno usato da una famiglia la differenza in bolletta si nota. Costano pochi euro e si avvitano in un minuto: se il tuo rubinetto non ce l’ha, è il primo upgrade da fare.
L’acqua dura
In questa zona l’acqua è calcarea. Non è un dettaglio marginale: incide sulla scelta della finitura, sulla durata delle cartucce e su quanto spesso dovrai pulire il soffione. I soffioni con ugelli in silicone si sturano passandoci un dito sopra; quelli con fori metallici, no.
Mettiamo insieme il tuo bagno
Cinque domande e ti prepariamo un preventivo su misura, rubinetteria compresa.
Sopralluogo, progetto e preventivo sono gratuiti e non impegnano a nulla.
Domande sulla rubinetteria
Quanto costa la rubinetteria per un bagno completo?
Il nero opaco si rovina?
Conviene la rubinetteria a incasso?
Posso cambiare solo i rubinetti senza toccare altro?
Trattate Bongio?
Vedi anche
Vieni a toccarli.
In showroom i miscelatori sono montati e li hai in mano: senti il peso della leva, vedi la finitura con la luce vera, decidi con le mani invece che con il catalogo.