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Una parete sola
cambia tutta la stanza.
È l’intervento con il rapporto effetto-prezzo più alto che esista. Non serve toccare impianti né demolire niente: in un giorno una parete anonima diventa la cosa che si guarda entrando.

Sì, anche dove c’è umidità
Il pregiudizio che la carta da parati in bagno si stacchi viene dalle carte di trent’anni fa. Oggi il tema è un altro: scegliere il supporto giusto e stare fuori dalle zone di contatto diretto con l’acqua.
Supporti lavabili
Le carte in vinilico su tessuto non tessuto si passano con una spugna umida senza rovinarsi. Sono quelle che si usano nei bagni e nelle cucine.
Non dentro la doccia
Nella nicchia doccia e sullo schienale del lavabo serve ceramica o vetro. La carta va bene sulle pareti asciutte: quella dietro il WC, quella del corridoio del bagno, la parete alle spalle della vasca se non ci schizza sopra.
Su misura
Molte collezioni si stampano sulle dimensioni esatte della parete, con il disegno centrato dove vuoi tu. Nessun raccordo evidente, nessuno scarto.
Reversibile
È l’intervento più facile da cambiare fra cinque anni. Se hai paura di stancarti di un decoro importante, è proprio la scelta che ti concede di osare.
Come si sceglie senza pentirsene
Una parete, non quattro
Un decoro importante su tutte le pareti chiude la stanza e stanca in fretta. Su una sola parete — quella che vedi entrando, o quella dietro il letto o il lavabo — funziona quasi sempre. Le altre restano neutre e la fanno risaltare.
La scala del disegno
È l’errore più frequente. Un motivo che in campionario sembra delicato, su una parete da tre metri diventa enorme. Chiedi sempre di vedere il disegno in scala reale, o almeno un campione grande: la differenza fra un A4 e la parete vera è drammatica.
La luce della stanza
Una carta scura in una stanza con una finestra piccola la chiude. In un bagno cieco è quasi sempre una cattiva idea, a meno che non si compensi con una buona illuminazione artificiale calda. Al contrario, in una stanza molto luminosa i colori chiari sbiadiscono visivamente e il decoro sparisce.
La posa
Il tessuto non tessuto si posa incollando il muro invece della carta: è più pulito, più veloce e si stacca senza rovinare l’intonaco. Il muro però deve essere liscio e uniforme: ogni bozza o crepa si vede attraverso. Se la parete è messa male, la rasatura preliminare va messa a preventivo.
Quanta parete devi coprire?
Cinque domande e ti diamo la fascia al metro quadro, con o senza posa.
La fascia è una stima di mercato basata sulle risposte, non un preventivo.
Domande sulle carte da parati
Quanto costa la carta da parati al metro quadro?
Si può lavare?
Quanto dura?
Si stacca facilmente quando voglio cambiarla?
Posso metterla sopra le piastrelle?
Vedi anche
Portaci una foto della parete.
Con una foto e le misure ti diciamo quanti rotoli servono, se il muro va preparato e quanto costa in tutto.